Focus

DIALOGO

28 dicembre
Riccardo: – Pronto, Paolo, sono io.
Paolo: – Io chi?
Riccardo: – Sono io, Riccardo.
Paolo: – Ho mal di gola e un forte raffreddore.
Riccardo: – Ah, ecco, che voce hai!
Paolo: – Ciao, Riccardo, come mai mi chiami?
Riccardo: – Ma siamo già al 28 dicembre e non abbiamo ancora organizzato il Capodanno.
Paolo: – Vero. Ma con questo raffreddore non so cosa potrò fare.
Riccardo: – Non fare scherzi. Il 31 si deve festeggiare!
Paolo: – Riccardo, hai ragione e sono d’accordo, ma davvero sono troppo raffreddato.
Riccardo: – Su dai, forza che ce la fai.
Paolo: – Cosa hai in mente di fare?
Riccardo: – Vorrei invitare tutta la classe per la festa in piazza.
Paolo: – Ecco proprio una bella idea con il freddo e il raffreddore.

31 dicembre
Riccardo: – Ciao, Paolo, allora ci sei?
Paolo: – Sì, ho discusso anche con i miei che non volevano uscissi…
Riccardo: – Ma dai, stai coperto! Auguri, auguri, auguri…
Paolo: – Ecco che arrivano gli altri.
Riccardo: – Buon anno!!! Auguriiiii.
Paolo: – Viva l’anno nuovooooo!
Riccardo/Paolo: – Auguri a tutti!
Riccardo: – Siete pronti per il brindisi?
Tutti: – Evviva, auguri!

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Come mai mi chiami?
Non abbiamo ancora organizzato ….
Non so cosa potrò fare.
Non fare scherzi. Il 31 si deve festeggiare!
Hai ragione.
Sono d’accordo.
Cosa hai in mente di fare?
Siete pronti per il brindisi?