Remember

DIALOGO
Stefano: – Preferisci acqua naturale o gasata?
Matteo: – Naturale, grazie. Grazie.
Stefano: – Ti piace al dente la pasta?
Matteo: – Anche noi mangiamo la pasta al dente. Mmm…. è buonissima!
Antonio: – Il sugo di mio papà è speciale!
Matteo: – Puoi accendere la luce?
Antonio: – Certo. Tutto oky?
Matteo: – Sì, sì troppo buona questa pasta.
Stefano: – Hai fratelli o sorelle?
Matteo: – Ho un fratello più grande di me.
Stefano: – Quanti anni ha?
Matteo: – Ventuno e va all’Università.
Stefano: – Studia qui a Milano?
Matteo: – Sì, va alla Statale, fa Economia.
Stefano: – E tu che cosa farai?
Matteo: – Non so ancora.
Stefano: – Anche tu come Antonio. Ne vuoi ancora?
Matteo: – No, no grazie. Basta così.
Stefano: – Vado a prendere il secondo… mi ha detto Antonio che sei vegetariano. Ho preparato per te una buona insalata. Per te va bene la cotoletta?
Antonio: – Sì, sì dammi poco e senza sale.
Stefano: – Qualcuno vuole il caffè?
Matteo: – Io, se possibile, preferisco una tazza di te.
Matteo: – Posso aiutare?
Stefano: – Non ti preoccupare.
Matteo: – Ma lo faccio volentieri!
Stefano: – Allora porta pure i piatti in cucina.

IMPERATIVO
Portare Preoccuparsi
porta (tu)
non portare (tu)
preoccupati (tu)
non preoccuparti / non ti preoccupare (tu)*
portate (voi)
non portate (voi)
preoccupatevi (voi)
non preoccupatevi / non vi preoccupate (voi)*

*Il pronome personale complemento nell’imperativo negativo può stare sia prima che dopo il verbo.

IL COMPARATIVO DI GRANDE
MAGGIORANZA
più grande di
MINORANZA
meno grande di
UGUAGLIANZA
grande come