Remember
DIALOGO
Professoressa: ‒ Allora ragazzi, siete pronti?
Marta: ‒ Sì, prof, abbiamo fatto allenamento anche ieri pomeriggio.
Leonardo: ‒ Io mi sono fatto il giro dell’isolato tre volte.
Marta: ‒ Anch’io ho fatto due ore di allenamento nel parco.
Professoressa: ‒ Bene ragazzi, vi raccomando partite lenti, risparmiate il fiato più che potete. Sono 6 chilometri e dobbiamo arrivare al traguardo tutti.
Marta: ‒ Sì, prof, ma magari vorremmo anche vincere.
Leonardo: ‒ Direi prof che corriamo per vincere.
Professoressa: ‒ Sì, ragazzi dovete vincere, ma per vincere non si deve andare subito a tutto gas.
Marta: ‒ Ok. Dobbiamo risparmiare il fiato, ma ci teniamo comunque su di giri.
Leonardo: ‒ Ricordate: dopo la curva che incontrate a metà percorso, vicino al laghetto, potete cominciare a tirare di più.
Marta: ‒ Prof lei ha questa teoria, però ho visto l’altra volta che l’altra classe ha usato una strategia diversa ed è stata vincente.
Leonardo: ‒ Sì, prof. Sono partiti di scatto subito e non hanno mai mollato, superata la curva hanno un po’ rallentato e poi hanno fatto lo strappo finale. Ci hanno stracciati.
Professoressa: ‒ È andata bene così, ma siete voi che non avete tenuto lo strappo finale, perché eravate già stanchi.
Marta: ‒ Anche loro erano stanchi, ma ci hanno dato subito un distacco che non abbiamo più recuperato.
Professoressa: ‒ Ragazzi si tratta anche di resistenza e voi non ne avete molta. Siete più bravi nello scatto. Dovete puntare su quello.
Marta/Leonardo: ‒ Allora ripassiamo: partiamo sostenuti, ma non di velocità e teniamo il ritmo senza mollare fino alla curva.
Professoressa: ‒ Ok perfetto. Fate così e vedrete che l’altra classe arriva stanca alla curva e voi in quel momento invece avete tutte le forze a disposizione e vi preparate al ritmo veloce.
Marta: ‒ Ok. Quindi aumentiamo l’andatura. Per quanto?
Professoressa: ‒ Fino a quando mi vedrete sull’ultimo tratto. Io mi metto lì, in posizione e quando mi vedete fate lo strappo finale. Dovete mettere tutte le vostre forze che avete risparmiato.
Leonardo: ‒ Sembra facile a parole prof!
Marta: ‒ Sì, ma quando siamo lì ci prende anche l’emozione.
Professoressa: ‒ Macché emozione, si deve correre e basta. Sapete che non è una gara di corsa, ma una campestre che va affrontata in questo modo, perché si deve avere resistenza e fare lo strappo finale.
Marta: ‒ Dai forza, facciamo un altro giro di corsa e un po’ di stretching.
Professoressa: ‒ Coraggio e ci vediamo domani alle 9 per la consegna del numero.
| L’USO DI PERCHÉ | |
|---|---|
| Si usa per dare la spiegazione di quanto espresso dal verbo della frase principale. (Corrisponde alla forma inglese Because.) | Non avete tenuto lo strappo finale, perché eravate già stanchi. |
| Si usa per chiedere la causa di una azione. (Corrisponde all’inglese Why…?) | Perché non dobbiamo partire di scatto? |
| L’USO DI QUANDO | |
|---|---|
| Si usa per indicare il momento in cui viene fatta l’azione espressa dal verbo della frase principale. | Quando mi vedete fate lo strappo finale.
Quando siamo lì ci prende anche l’emozione. |
| Si usa per chiedere in quale momento avverrà un’azione. | Quando dobbiamo aumentare l’andatura? |
