Parliamo di esami!

Finalmente ho finito!

in Esami di maturità di Ezio Scaramuzzino

La notte prima degli esami, sia scritti sia orali, non sono andato al cinema ma ho studiato fino a tardi e ho ripassato per l’ennesima volta1 il programma d’esame. E finalmente è venuto il giorno degli esami. Si facevano quattro prove scritte (italiano, due traduzioni di latino e una traduzione di greco) e due orali. All’orale si portava tutto il programma dell’ultimo anno con interrogazioni nelle singole materie. Ho fatto buone prove scritte e orali. L’esame è andato bene … finalmente ho finito!

 

Cinque in matematica!

in Il giardino dei Finzi – Contini di Giorgio Bassani

Agli orali non sono andato molto bene. Interrogato in latino ho fatto una quantità di pasticci. Più tardi ho un po’ rimediato. In italiano, per esempio, ho parlato con una discreta disinvoltura2 dei Promessi sposi3… Ma il vero fiasco4 è stato l’esame di matematica. Tanto in algebra quanto in geometria non ho dato una risposta … E con questo? La professoressa Fabiani che negli ultimi due anni non mi ha mai dato meno di sei5 non penserà certo di bocciarmi6… Continuo a dirmelo mentre mi avvicino al Guarini7 per vedere i risultati.
Appoggio la bicicletta al muro di fianco al portone di ingresso, entro tremante. Guardo… la vista mi si annebbia. Guardo di nuovo: e il cinque rosso8 unico numero rosso di una lunga fila di numeri in inchiostro nero mi colpisce al cuore.
– Beh, cos’hai? – mi chiede Sergio Pavani – non è mica una tragedia un cinque in matematica!…


  1. per l’ennesima volta: ancora una volta
  2. con una discreta disinvoltura: abbastanza bene, con facilità
  3. I Promessi Sposi: romanzo di A. Manzoni oggetto di studio nelle scuole superiori
  4. il vero fiasco: il vero disastro
  5. meno di sei: sei è il voto minimo per indicare una preparazione sufficiente
  6. bocciarmi: dichiarare che non ho una preparazione sufficiente
  7. Guarini: nome del liceo dove il protagonista studia
  8. cinque rosso: voto che indica esame non superato