Dialogo Copy
66. Al pronto soccorso
Situazione comunicativa
Un incidente, una caduta in casa e poi l’impossibilità di muoversi senza sentire un forte dolore. Che cosa fare? Si va al Pronto Soccorso…
Andrea: ‒ Buongiorno, sono qui con mia sorella.
Dottore: ‒ Cosa è successo?
Andrea: ‒ Non so capire come abbia fatto, ma è scivolata in casa.
Dottore: ‒ Dov’è sua sorella?
Andrea: ‒ È di fuori sta aspettando: le fa male un ginocchio e non riesce a muoversi.
Dottore: ‒ Buonasera. Cosa le fa male?
Valentina: ‒ Sto malissimo, ho il ginocchio a pezzi.
Dottore: ‒ Addirittura? Ora vediamo di che si tratta. Le fa male?
Valentina: ‒ Aiutoooo, mi fa malissimo.
Dottore: ‒ È decisamente molto gonfio. Facciamo una radiografia. Non possiamo dire niente senza fare una radiografia.
Andrea: ‒ Allora che cosa dobbiamo fare?
Dottore: ‒ Ora chiamo l’infermiera che vi porta al reparto radiografie, ma ci sono parecchi già in coda.
Andrea: ‒ Ma si sono fatti male tutti?
Dottore: ‒ Sì, sembra un appuntamento!
Valentina: ‒ Ma cosa dovrei fare se si è rotto?
Dottore: ‒ Speriamo di no. Non credo sia una frattura, ma dobbiamo verificare.
Andrea: ‒ Come hai fatto? Ma perché corri sempre in casa?
Dottore: ‒ Adesso è inutile discutere. Cominciamo a verificare.
Andrea: ‒ Dobbiamo aspettare qui?
Dottore: ‒ Sì. Sua sorella si mette sulla sedia e aspetta che arrivi l’infermiere che la accompagna al reparto.
Valentina: ‒ Aia… mi fa malissimo!
Dottore: ‒ Forza e coraggio, io penso che sia una forte contusione, ma non una frattura.
Andrea: ‒ Porta pazienza. Adesso andiamo.
Dottore: ‒ Allora vi aspetto qui con la radiografia per decidere che cosa fare. Lei vada pure con sua sorella così le fa compagnia.
