Dialogo
42. In spiaggia
Situazione comunicativa
Basta la foto di una spiaggia assolata per richiamare alla memoria le vacanze passate al mare e confrontarle con quelle degli amici.
Silvia: – Guarda qui!
Giulia: – Mamma mia, che favola.
Silvia: – Qui siamo in Sicilia.
Giulia: – In Sicilia?
Silvia: – Sì a San Vito Lo Capo… hanno fatto un servizio bellissimo su questa spiaggia che è stupenda a dir poco.
Giulia: – Ma tu ci sei stata?
Silvia: – Sì, quest’anno. Che sogno! Mare trasparente, sabbia finissima, cielo azzurro…
Giulia: – Non ti sapevo così poetica.
Silvia: – Ma non si tratta di poesia è proprio bella così.
Giulia: – Sei andata con la famiglia?
Silvia: – Sì, i miei nonni abitano in Sicilia. Siamo andati da loro, ma poi io ho fatto un giro con i miei cugini e i loro amici.
Giulia: – Quindi sei andata in questa spiaggia?
Silvia: – Sì, ed è stato davvero stupendo.
Giulia: – Chissà quanta gente c’era.
Silvia: – Sì c’era gente, ma non tantissima, poi noi andavamo in spiaggia la mattina presto così eravamo quasi da soli.
Giulia: – Ci sono ombrellone e sdraio?
Silvia: – Solo in una zona, per il resto si sta bene proprio perché ci sono delle zone in cui non c’è proprio niente: solo spiaggia, mare e cielo…
Giulia: – Che cosa facevate in spiaggia?
Silvia: – In genere sole, sole, sole e tanti bagni.
Giulia: – Anch’io sono andata al mare, ma la mia spiaggia non era così. Molti divertimenti, ma non molta pace. C’era moltissima gente.
Silvia: – Io preferisco davvero evitare le spiagge troppo affollate… e questa volta, andando in Sicilia dai nonni, mi è andata proprio bene.
Giulia: – Con gli amici ti sei trovata bene?
Silvia: – Sì, a parte che due erano i miei cugini, ma anche con i loro amici sono stata bene.
Giulia: – La sera cosa facevate?
Silvia: – In genere una passeggiata sul lungo mare e un paio di sere in discoteca. Ma la cosa più bella è stata la sera in spiaggia con la chitarra.
Giulia: – Senti, se il prossimo anno torni in Sicilia… vengo con te!
