Dialogo
34. Cena tra amici
Situazione comunicativa
Non c’è niente di meglio che una cena a casa di un amico che ama cucinare…a patto che si ricordi delle cose che tu non puoi mangiare…
Gianluca: – Ma che bella idea che abbiamo avuto, una bella cenetta tra noi.
Emanuele: – Speriamo in bene!
Gianluca: – Come speriamo in bene?
Giulio: – Speriamo nella tua cucina.
Emanuele: – Vi stupirò con effetti speciali.
Giulio: – Ma… ho qualche dubbio.
Emanuele: – Abbiate fede.
Gianluca: – Ti ricordi eh… che sono allergico alle uova.
Emanuele: – Aiuto…
Emanuele: – Non mi ricordavo, ho fatto la frittata con le cipolle!
Gianluca: – Non è possibile, non è possibile.
Giulio: – Ahahahahah…
Gianluca: – L’ho detto io, speriamo in bene…
Emanuele: – Ma dai, questo è solo l’antipasto…
Giulio: – Ma hai cucinato tutto il pomeriggio?
Emanuele: – Adesso arriva il piatto forte.
Emanuele: – Ecco il mio piatto forte… lasagne con ragù alla bolognese!
Gianluca: – Adesso sì, che si ragiona!
Giulio: – Buone… buonissime!!
Gianluca: – Bravo Ema, ma chi ti ha aiutato?
Emanuele: – No, nessuno.
Giulio: – Allora ci inviterai ancora?
Emanuele: – No, adesso tocca a voi. Facciamo un giro.
