Occasioni di festa

Il Carnevale a Venezia

in https://www.comune.venezia.it/

Il Carnevale a Venezia ha una lunga storia. Infatti, fin dai primi secoli dopo il 1000, prima dell’inizio delle Quaresima1 c’era giorno di grande festa. Ai cittadini veneziani era permesso girare per la città in maschera. Mettere la maschera era una parte indispensabile del divertimento, perché permetteva di non essere riconosciuti e lasciava maggior libertà. In questo giorno tutti dovevano stare allo scherzo, anche i potenti che governavano la città. Tre maschere sono legate al Carnevale tradizionale. La prima è la bauta, una maschera bianca che copre il viso, usata soprattutto dagli uomini. La seconda è la moretta una piccola maschera ovale in velluto scuro, indossata da chi portava abiti eleganti.
La terza, certamente la più buffa era la gnaga che richiamava il musetto di una gatta. Veniva usata dalle donne e, anche, dagli uomini che volevano travestirsi da donna.
Il costume della gnaga, infatti prevedeva di indossare i tipici abiti femminili veneziani.

 

Babbo Natale e la Befana

in http://www.natale.it

Ormai in tutto il mondo nei giorni che precedono il Natale tutti sono impegnati a comperare i regali per amici e parenti. Di solito lo scambio dei regali avviene la vigilia di Natale durante la cena tradizionale, ma i bambini più piccoli credono che i regali li porti Babbo Natale. Per i bambini italiani c’è anche la Befana che arriva la notte dell’Epifania, il 6 gennaio. Chi sono questi due personaggi?
Babbo Natale nasce dal ricordo di un personaggio storico, il vescovo San Nicola da Mira. Era un uomo molto generoso e nel freddo inverno distribuiva doni ai poveri della sua città. La Befana è legata a una leggenda: una vecchietta non aveva seguito i re magi quando erano andati a portare doni a Gesù.
Pentita della sua scelta, da allora nella notte prima dell’Epifania si ferma a lasciare un piccolo regalo in ogni casa dove c’è un bambino, sperando che uno di loro sia il Bambino Gesù.

 

Ferragosto

in https://www.focus.it

Il 15 agosto in Italia si fa festa. È Ferragosto. L’origine di questa festa è antichissima e risale al periodo di riposo che nell’antico impero romano segnava la fine dei lavori agricoli. I festeggiamenti anticamente consistevano nell’organizzazione di corse di cavalli e di altri animali da tiro come buoi, asini e muli che solo il 15 agosto venivano dispensati dal lavoro nei campi. Questa usanza rivive ancora oggi a Siena dove si corre “Il Palio dell’Assunta”, una corsa di cavalli che ha come premio per il vincitore un drappo di stoffa prezioso (il palio) come si usava delle corse dei cavalli nell’antica Roma.
In tempi recenti è diventata l’occasione per fare una breve vacanza o gite in campagna o al mare, perché gran parte delle fabbriche in questo periodo è chiusa per ferie. In molti luoghi si organizzano feste in costume, concerti, spettacoli di ogni tipo per offrire alle persone occasione di divertimento.

 


  1. Quaresima: è il periodo di 40 giorni che precede la Pasqua in cui il divertimento deve lasciare spazio alla riflessione sui temi religiosi.