Dialogo Copy
60. In tram
Situazione comunicativa
L’appuntamento è alla fermata del tram a un’ora stabilita. Uno dei due è già sul tram, l’altro sale quando vede l’amico a bordo.
Marco: ‒ Hai visto che ci siamo riusciti?
Giulio: ‒ Sì, ma prima di vederti sono passati almeno cinque tram.
Marco: ‒ Ma cosa dici? Sono puntuale, sono ora le cinque.
Giulio: ‒ Senti, avevamo appuntamento alla fermata per le cinque meno un quarto e come vedi sono le cinque.
Marco: ‒ Almeno facciamo un pezzo di strada insieme. Dai siediti, lì c’è un posto.
Giulio: ‒ A ogni tram che passava cercavo di vedere se tu fossi salito… finalmente ti ho visto.
Marco: ‒ Ero sicuro. Faccio sempre così anche con mio fratello: gli do un appuntamento a una fermata e lui sale quando mi vede sul tram.
Giulio: ‒ Allora hai ripassato la lezione? Sai che domani non si scherza a scuola: ci devono interrogare.
Marco: ‒ Lo so, lo so e per questo giro sempre con il libro in mano. Ripasso continuamente perché so che mi deve interrogare.
Giulio: ‒ Ehi, guarda chi è fermo alla fermata.
Marco: ‒ Chi è?
Giulio: ‒ Ma è il prof di Italiano!
Marco: ‒ Sì è lui e come sempre con il giornale in mano.
Giulio: ‒ Guarda che sale anche lui su questo tram…
Marco: ‒ Non ci posso credere. Io apro il libro e ripasso.
Giulio: ‒ Già così pensa che ti vuoi far vedere e che studi all’ultimo minuto.
Marco: ‒ E non posso ripassare?
Giulio: ‒ Sì, che puoi ripassare…
Professore: ‒ Buonasera ragazzi, anche voi su questo tram?
Marco/Giulio: ‒ Buonasera.
Marco: ‒ Sì prof, stiamo andando da un amico a ripassare per l’interrogazione di domani.
Professore: ‒ Bene, studiando in compagnia ci si dà una mano e ci si può interrogare.
Marco: ‒ Prof, noi siamo quasi arrivati, scendiamo tra due fermate.
Giulio: ‒ Buonasera prof, a domani.
Professore: ‒ A domani ragazzi e buon studio. Comunque, dormite stanotte perché quando si è riposati si è più lucidi nelle interrogazioni!
